Cosa intendiamo per web marketing strategico?

Le ultime evoluzioni tecnologiche, la diffusione di internet e la presa di coscienza che può essere una valida alternativa al “reale” ha messo in primo piano delle nuove discipline che derivano in parte da “deviazioni” di quelle esistenti. Parliamo di web marketing come di sfaccettatura di marketing, anche se a breve verrà riconosciuta come disciplina a se stante, e parliamo di web marketing strategico come sfaccettatura di marketing strategico.

 

 

 

 

 

 

Se le 4p del marketing mix tradizionale cercano di mettere in evidenza 4 sfaccettature da analizzare, Product, ovvero prodotto-servizio Price, vale a dire il prezzo Promotion, promozione o comunicazione Place, cioè la localizzazione, il “posto” con l’utilizzo del web si debbono prendere in considerazione altri aspetti che esulano da questi fondamenti. Per ovvie ragioni il posto diventa indifferente, perché comprare da Roma o Cannicati fa lo stesso, ma si deve dare una certa importanza a chi eroga il servizio, perché il web non certifica esperienza e capacità, mentre possiamo vedere abbastanza significativi altri concetti come il prezzo, che nel caso del web è intaccato di meno e il concetto di promozione, che con il drop shipping può avere diversi sviluppi. strategie, come attuarle e come renderle adatte al nostri businees Il marketing strategico Il marketing strategico , cerca di valutare un insieme di componenti che caratterizzano il mercato, analizza i bisogni, le possibili aspettative, i mercati di riferimento e tutto quello che caratterizza il settore di riferimento, ovviamente è un concetto che riprendiamo in modo approssimativo, per capire un’idea d’insieme, perché anche in questo contesto, come in ogni cosa che riguarda questo sito web, è importante saper ben contestualizzare e capire che in base alle singole esigenze, si è più o meno approfonditi nell’esecuzione delle ricerche. Del resto per la nike, l’apple, microsoft, la cocacola, perdiamo siano evidenti le differenze di risorse che possono avere e stanziare in ricerca e sviluppo strategico, rispetto alla nostra piccola azienda che magari ha qualche migliaio di euro per fare tutto. Il web marketing strategico Quando parliamo di web marketing strategico entriamo in un contesto specifico, cioè il web, e ci dobbiamo destreggiare per applicare dei concetti cardine al settore. Dobbiamo vedere tutto in ottica web che per certi aspetti azzera notevolmente le differenze aziendali che ci possono essere nel “reale” perché non tutte le aziende sono state svelte ad investire, anzi, tante sono ancora indecise se farlo e questo può rendere competitivi alcuni distributori che vedendo nel web un potenziale canale (distributivo) non ancora sfruttato. Se un grande magazzino ha maggior forza di acquisto e stocca può avere un maggiore guadagno sulla vendita diretta nel posto fisico, può scegliere se guadagnare di più o essere concorrenziale abbassando quel tanto che basta per attirare i clienti; ma se non vende on line, lascia aperto uno sbocco distributivo che non fa del prezzo l’unico ancoraggio (a volte il web è comodo per le tempistiche che richiede nel fare una transazione e le consegne immediate spesso entro le 24/48 ore, non solo per un prezzo inferiore). Ecco quindi una boccata di ossigeno per potenziali concorrenti che non avrebbero modo di contrastare la forza economica dei più grossi e riescono così a costruire uno spiraglio nuovo, un modo diverso di proporre nel mercato un prodotto. Attraverso il web, infatti, si abbatte ogni barriera spazio temporale e, non da poco, con un buon accordo di vendita conto terzi, dropshipping, possiamo anche contenere in modo esagerato i costi diminuendo drasticamente i rischi e l’esposizione finanziaria che si deve subire chi stocca e mantiene un negozio. Molte aziende, infatti, fanno il servizio di spedizione per i loro distributori, mandando il prodotto con pacchetto anonimo direttamente al cliente. Eco che il produttore diviene anche il diretto distributore del suo prodotto. Molti nel web tendono ad associare il concetto di web marketing strategico al seo, ma a nostro modo di vedere le cose sono concetti davvero distanti. Il seo è una sfaccettatura strategica del web marketing, un ingrediente per capirci, ma finché lo zucchero non farà da solo una torta, crediamo che si debba tenerlo staccato ed indipendente dalla microcategoria del web marketing strategico. Diventa adesso complicato dare idee e parlare in modo generico perché ogni contesto di web marketing strategico deve essere contestualizzato, ma cerchiamo di trovare dei punti comuni da sviluppare in modo approfondito nell’analisi strategica di base. Serve sempre un analisi di mercato, più o meno approfondita, in base alle risorse che abbiamo ed in base alle aspettative che ci consente di farci un’idea di massima delle possibilità che caratterizzano il settore specifico. Sarebbe insensato partire senza avere un’idea di sviluppo, a meno che il “gioco” sia piccolo e di scarso impegno economico. (Per certe aziende, investimenti di 10/15 mila euro sono irrisori). Serve fare un prospetto chiaro di rientro in base all’investimento che andiamo a fare, distinguendo chiaramente il prodotto di nostra produzione da un prodotto che ci fornisce una terza azienda. Questo discorso è da ponderare perché in base alle dimensioni che abbiamo, possiamo trovarci in difficoltà se la fornitura manca, se è difettosa o se semplicemente , per altre strategie, cessa di esistere. Serve avere le idee chiare su un aspetto distributivo e su come arrivare al cliente (questo è un passaggio basilare da analizzare prima di partire) e, non da meno, analizzare come il cliente arriva a noi o al nostro spazio web. Serve pianificare sconti, promozioni, margini e rischi per non trovarci in difficoltà con il prodotto che si tratta, nel senso che se siamo noi i diretti produttori il discorso si affievolisce, perché passa per noi ogni decisione, ma se vendiamo per altre aziende è sempre doveroso essere chiari perché chi arriva nel nostro spazio è un potenziale nostro cliente e non gli importa se gli accordi che abbiamo con i fornitori sono fatti bene o meno. Serve avere pronte idee innovative da integrare L’aspetto strategico è da vedere a più ampio spettro perché anche se lo riferiamo al web, anche se lo limitiamo al web, dobbiamo sempre essere in grado di integrarlo correttamente con l’azienda, visto che per molti clienti poi diverrà un punto di riferimento stabile e duraturo. Il web, infatti, troppe volte si cerca di tenerlo diviso dall’azienda, scordando che si arriva solo con il web a certi clienti. Nel contesto di web marketing strategico dobbiamo poi inserire tutto l’aspetto vendita e l’associazione anche al SEM per certi prodotti. Sono da contestualizzare landing page, ossia pagine-manifesto o pagine locandina che portano a chiudere una transazione con l’acquisto del prodotto. Fa parte poi del contesto strategico anche l’integrazione dei social network e di ogni attività che porti a sviluppare e far conoscere lo spazio web in cui lavoriamo.

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